A lui si deve la creazione, nel 1998, di Interiman Group, la cui crescita ininterrotta si protrae da quasi vent’anni, permettendole di conseguire un nuovo record di vendite nel 2021. Ma chi è Raymond Knigge? È celebre per il fiuto in materia di strategia commerciale, come anche per la capacità di reclutare le figure più competenti e, infine, per la schiettezza, soprattutto quando si tratta di occuparsi di questioni d’interesse generale. Ecco come la passione per il calcio si è trasformata in “passione per il tuo successo”.   

È risaputo che numerosi ex atleti professionisti operano attivamente all’interno di Interiman Group. Il più celebre è indubbiamente il fondatore dell’azienda, Raymond Knigge: il giocatore del Canton Vaud vive per il calcio ormai da molto tempo. È così che, ancora giovanissimo, firma un contratto con il Lausanne-Sports e a sedici anni entra nella squadra juniores svizzera; contemporaneamente, inizia un apprendistato come impiegato di commercio.

Questo primo contatto con il mondo agonistico rappresenta una svolta. A 19 anni inizia a lavorare per Coca-Cola, dove fa carriera. Inizia come venditore, ma nell’arco di cinque anni diventa responsabile delle vendite, dopo aver seguito per due anni corsi di marketing erogati dalla Sawi. In seguito, riceve la proposta di entrare a far parte di un’azienda di collocamento fisso e temporaneo. Il calcio, quindi, passa in secondo piano. “All’epoca ebbi qualche dubbio, quando vedevo che i miei compagni apparivano in televisione o firmavano contratti importanti. Però non ho mai provato invidia, semplicemente perché avevo scelto il mio percorso in autonomia” , rivela.

Circondarsi di figure più competenti

Anche quando decide di avviare un’azienda tutta sua, lo fa autonomamente. Intraprende questo percorso nel 1998, stanco di dover sempre giustificare le proprie iniziative con la direzione del gruppo con cui lavorava allora. L’esordio non è facile. Knigge, però, prende di petto le difficoltà: “Mi sono assicurato di circondarmi di collaboratori più bravi di me. E mi sono reso conto di avere un’anima da imprenditore, piuttosto che da direttore”.

Aveva, peraltro, investito personalmente una cifra ingente nell’affare, per coprire le spese dei primi tre mesi di attività. Alla fine del quarto, ottiene una linea di credito. “Mi ha sottoposto a un carico di tensione enorme, ma sono fatto così”.

In termini di gestione dei team, fin da subito promuove l’iniziativa personale. È convinto che i collaboratori siano più importanti del marchio, motivo per cui beneficiano di una certa libertà d’azione. “Raymond Knigge sostiene spesso che, per lui, i suoi collaboratori sono l’elemento più importante. Avendo lavorato al suo fianco più di 25 anni fa, e avendo scoperto recentemente lo spirito che guida le azioni di Interiman Group, posso confermare che è effettivamente così. Ciò che più apprezzo è la cultura aziendale di Knigge, che pone l’essere umano al centro; in virtù di essa la direzione è sempre accessibile a tutti», illustra un collaboratore, anch’esso ex calciatore professionista.

Un nuovo servizio per il 2022

Che influenza esercita il passato da atleta di Raymond Knigge e di numerosi suoi collaboratori? Lo sport di competizione è uno dei rari ambienti alla ricerca costante di miglioramento, il cui successo dipende principalmente dalla capacità di adattarsi. Questo retaggio, quindi, riveste un ruolo non trascurabile all’interno del gruppo. Anche se il calcio professionale è spesso associato allo spirito di competizione, non si può trascurare l’umiltà che ogni giocatore è tenuto a possedere. All’interno di questo contesto, ogni settimana le squadre sono sottoposte a diverse prove. “Che si vinca o che si perda, bisogna rimanere concentrati, perseverare e mettersi continuamente in discussione”, racconta Raymond Knigge. È senza dubbio questa la causa della formidabile storia costellata di successi di Interiman Group.

In termini di strategia il fondatore possiede, poi, una visione estremamente nitida dei propri obiettivi, a breve e a medio termine. Contemporaneamente, diversi progetti a beneficio del gruppo vengono continuamente sviluppati. “Quest’anno abbiamo intenzione di inaugurare un nuovo servizio a favore dei pensionati. L’idea è nata dalla mia convinzione che ci siano molte persone come me (sono nato nel 1956), che non vogliono smettere completamente di lavorare quando raggiungono l’età della pensione. Il periodo è particolarmente propizio, negli ultimi tempi si parla spesso di carenza di personale qualificato, una dinamica che in futuro continuerà ad acuirsi”.

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