Nell’ambito della digitalizzazione avvenuta due anni fa, Interiman Group ha rinnovato la propria identità visiva, trasformato i siti internet e intensificato la presenza sui social network. La progressiva digitalizzazione dei servizi ha inoltre spinto l’azienda ad ampliare i team incaricati di comunicazione e marketing. Questi ultimi contano ormai una decina di collaboratori nonché una nuova direttrice, Sabina Rehmann, la cui nomina è il pretesto per una riflessione approfondita sulla natura dell’esperienza digitale.

Nel settembre 2021, Sabrina Rehmann è entrata a far parte di Interiman Group, in qualità di direttrice Comunicazione & Marketing. A capo di un team composto da specialisti nella comunicazione digitale e da graphic designer, condivide con il gruppo le proprie competenze in materia di gestione dell’esperienza clienti, nel contesto della crescente digitalizzazione dei servizi. “Il filo conduttore delle nostre considerazioni è domandarci in che modo possiamo differenziarci dai concorrenti attraverso i nostri servizi, fermo restando che l’ambito in cui ci evolviamo è vincolato dalla natura stessa delle nostre attività”, precisa la trilingue di Basilea.

Un know-how acquisito nel settore alberghiero

La rilevanza delle sue analisi deriva dalla ricchezza del suo percorso professionale. Dopo essersi diplomata alla Scuola alberghiera di Losanna (EHL), partecipa all’apertura di numerosi stabilimenti della catena Hyatt, a Parigi, in Germana e a Zurigo, occupandosi di supervisionare la componente finanziaria. In seguito consegue un Master in marketing presso l’Università di Basilea, prima di entrare in Unilever e, successivamente, nella sede di Swissôtel, dove si occupa dello sviluppo di nuovi progetti. “Quest’attività, unitamente alla ricerca di investitori, mi ha permesso di viaggiare molto, fino a quando ho deciso di trasferirmi a Chicago. Qui, ho ottenuto il mio primo incarico come insegnante in una scuola alberghiera”, racconta Sabina Rehmann.

Al suo ritorno in Svizzera, prosegue il percorso da insegnante e tiene presso l’EHL dei corsi sui temi del marketing e dell’esperienza clienti. Ben presto, tuttavia, sente il bisogno di tornare sul campo. Lavora per un anno in una PMI a Ginevra, poi tre anni all’interno del Facchinetti Group, un concessionario di automobili in cui affina il proprio approccio al marketing, soprattutto sviluppando un servizio personalizzato che supera il valore intrinseco dei veicoli.

Dal primo incontro alla fidelizzazione

Tra le sue priorità all’interno di Interiman Group, compare la costituzione di una struttura marketing provvista di mezzi e obiettivi precisi. Una strategia che guarda sia all’interno sia all’esterno del gruppo, con alla base lo stesso obiettivo: sapere in quale contesto favorire le sinergie. “A titolo personale, sono sono affascinata dalla dinamica dell’esperienza clienti, in tutte le fasi dell’interazione con l’azienda. L’inizio del processo precede il primo incontro, quando il cliente ancora non ci conosce, prosegue con la prestazione di un servizio (una missione, in questo caso), e continua ben dopo, quando emerge la nozione di fidelizzazione. La sfida, inoltre, consiste anche nel comprendere quando è opportuno o meno digitalizzare alcuni servizi, poiché la dimensione pratica non deve entrare in conflitto con i bisogni emotivi, che restano immutabili.”

In quest’ottica, adottare dal 2022 la piattaforma “Connect”, il social network aziendale che ha consentito a Interiman Group di vincere il premio del pubblico dell’ultimo Swiss Digital HR, rappresenta un traguardo importante, soprattutto perché potrebbe essere messo a disposizione di tutti i collaboratori delegati dal gruppo.

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